a
Valid XHTML 1.0 Transitional

CLASSE 2.0

 

Web 2.0 è una locuzione utilizzata per indicare genericamente uno stato di evoluzione di Internet rispetto alla condizione precedente, ovvero l'insieme di tutte quelle applicazioni online che permettono uno spiccato livello di interazione sito-utente. La locuzione pone l'accento sulle differenze rispetto al cosiddetto Web 1.0, diffuso fino agli anni '90, e composto prevalentemente da siti web statici, senza alcuna possibilità di interazione con l'utente eccetto la normale navigazione tra le pagine, l'uso delle email e l'uso dei motori di ricerca.


Il Web 2.0 è una nuova visione di Internet, entrata prepotentemente nel nostro quotidiano: nel lavoro, nel tempo libero degli adulti  e dei ragazzi, i quali, in modo particolare, prediligono mezzi sempre più veloci e socializzanti per scambiare informazioni, acquisire e condividere saperi.


La Cl@sse 2.0 è, quindi, una classe che mutua i modi, i tempi, le procedure, gli strumenti del Web 2.0.


Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, a partire dall’anno scolastico 2009-2010, ha promosso l’allestimento di classi tecnologicamente avanzate, denominate appunto Cl@ssi 2.0 .


Nel primo anno di sperimentazione, l’iniziativa era rivolta alle scuole secondarie di primo grado. Nell’anno scolastico 2010-2011 è stata estesa alle scuole primarie e secondarie di secondo grado.


Si tratta di un progetto sperimentale, il cui intento è realizzare ambienti di apprendimento adatti ad un utilizzo costante e diffuso delle tecnologie nella quotidianità scolastica, al fine di verificare, in un triennio, come e quanto l’impatto possa intervenire nei processi formativi in un’epoca di trasformazioni dei linguaggi della comunicazione e della diffusione dei saperi.



Cl@ssi 2.0 è un progetto che mette al centro gli alunni e gli insegnanti, che hanno il compito di sperimentare un nuovo modo di fare scuola. Le classi selezionate, insieme alla rete di Università ad esse associate, devono provvedere alla progettazione del modello didattico, tecnologico ed organizzativo da realizzare nell’ambito degli obiettivi generali previsti dal Curricolo nazionale.



Il progetto mira ad un cambiamento radicale del modo di fare scuola, al superamento dell'insegnamento inteso come trasmissione di saperi, ad una modificazione nel rapporto tra docente ed alunno ed alla promozione di capacità critiche e di autoapprendimento costante.

Cl@ssi 2.0:

    • Interessa tutte le materie
    • Interessa tutti gli insegnanti della classe
    • Tocca gli aspetti strutturali del fare scuola
       (trasmissione-costruzione delle conoscenze)
    • Sperimenta nuovi modi di rappresentare la conoscenza e nuovi linguaggi
       (libri, contenuti digitali, ecc.)
    • Sperimenta nuovi modi di organizzare il tempo e lo spazio 
       dell’apprendimento (scuola/casa; presenza/distanza)
    • Permette di prevenire abbandono e insuccesso
    • Propone un ambiente d’apprendimento più “attraente” per gli studenti
    • Rende gli studenti creativi sia nell’uso degli strumenti
       che nella costruzione delle conoscenze

 

Il MIUR ha selezionato alcune scuole in tutta Italia “già pronte ad affrontare la sfida del cambiamento” diventando punto di riferimento per tutte le classi della scuola e per tutte le altre scuole.


L’attuale classe IVB ha vinto il bando di concorso ed è stata scelta per realizzare il progetto insieme ad altre sette classi in Emilia Romagna.


Ai fini della selezione, sono stati considerati sia i progetti innovativi (la cosiddetta “idea 2.0”) elaborati dagli insegnanti, avendo a disposizione un finanziamento da 15.000 euro da investire in attrezzature tecnologiche di cui dotare la classe destinataria del progetto, sia le capacità in ambito didattico e tecnologico dei docenti del consiglio di classe.


Considerato che gli insegnanti operano anche in un’altra classe, la III B, con l’approvazione degli ispettori dell’ Ufficio Scolastico regionale, che puntualmente monitorano e verificano il procedere positivo della sperimentazione, la partecipazione all’iniziativa è stata estesa anche agli alunni di quest’ultima classe. In tal modo la sperimentazione può avvalersi anche di una metodologia didattica basata sul lavoro a classi aperte e sull’apprendimento collaborativo.


Coi finanziamenti a disposizione, per ora, sono stati acquistati:

     • una Lavagna Interattiva Multimediale touchscreen
     • un kit da 24 risponditori/telecomandi  per interagire con la LIM stessa
     • 12 netbooks
     • una videocamera HD
     • una webcam
     • un sistema wifi che “copre” interamente le due classi.
 


 


Alcune delle  attività svolte dagli alunni durante quest’anno scolastico sono contenute in un wiki che può essere consultato al link seguente: 


https://codazzi3e4.wikispaces.com
/